1-2-3
è questo il nome del programma di calcolo che per anni è stato il principale prodotto software di Lotus, tanto che ancora oggi molte persone confondono il suo nome con quello della software house che lo ha sviluppato (“ho fatto questi calcoli con Lotus”)
32 BIT, ACCESSO AI FILE
la velocità con la quale la CPU indirizza i dati che gestisce alla memoria del sistema e al disco rigido. L’accesso ai file a 32 bit (reso possibile sui sistemi operativi che lo supportano) consente non solo di spostare i dati a una velocità superiore, ma anche di spostare porzioni superiori di dati
8250, 16450, 16550
sigle oscure che identificano tre generazioni successive di chip per porte seriali (vedi UART) disponibili sui pc IBM e compatibili
9.600, 14.400, 28.800, 33.600
queste cifre indicano in genere la velocità (espressa in bps) dei modem, i più comuni dispositivi di trasmissione dati per pc
ACCESSORI
in ambiente Windows 3.x e Windows 95 è l’insieme delle piccole applicazioni fornite a corredo del software di sistema, un nucleo base di programmi per la produttività personale (ad esempio, Write, Wordpad, Paint, il Blocco Note, la Calcolatrice ecc).
Acrobat il programma e la tecnologia sviluppate da Adobe per realizzare e distribuire documenti in formato elettronico nei quali l’impaginazione e i caratteri sono identici a quelli del documento originale
ACTIVEX
la tecnologia a oggetti di Microsoft per lo sviluppo di applicazioni per il Web; dovrebbe consentire di ottenere animazioni ed effetti multimediali più fluidi attraverso Internet
ADA
linguaggio di programmazione di alto livello sviluppato dal Dipartimento della Difesa (DoD) americano negli anni 70, che trae origine sia dal Pascal che da Modula-2
ADATTATORE
questo termine indica un qualunque dispositivo per mezzo del quale due unità, che altrimenti non sarebbero compatibili, possono invece essere collegate. Il termine si usa anche molto spesso quale sinonimo di scheda di interfaccia o di collegamento (si dice per esempio “adattatore grafico”, “adattatore SCSI” e, ancora, “adattatore Ethernet”)
ADD-ON
il termine inglese significa semplicemente accessorio. In ambito hardware può essere un qualunque dispositivo da aggiungere al computer, in ambito software, invece, indica un modulo che aggiunge o estende le funzionalità di un dato programma base
AIFF
ossia Audio Interchange File Format, un formato file audio per applicazioni professionali
ALFANUMERICO
un carattere che identifica indifferentemente una lettera dell’alfabeto, un segno di interpunzione o un numero
ALGOL
linguaggio di programmazione di alto livello sviluppato nei primi anni ’60. Il nome deriva da “algorithmic Language”
ALGORITMO
set di istruzioni passo-passo che compiono una determinata funzione. Spesso il termine è usato per descrivere le istruzioni di un linguaggio di programmazione, come il C, il Basic, il Pascal e altri
ALIAS
in alcuni sistemi operativi un oggetto che è la rappresentazione di un altro. Per esempio, i collegamenti di Windows 95
ALIASING
effetto indesiderato che si ottiene quando si traccia una linea diagonale su un dispositivo hardware a bassa risoluzione. Il risultato è che una linea (o più spesso una curva) appare scalettata
ALLINEAMENTO
riferito agli hard disk, indica la capacità della testina del drive di leggere e scrivere dati senza errori. Usato per descrivere un testo, si riferisce alla sua disposizione rispetto ai margini destro e sinistro
ALPHA, CANALE
la sezione di un file grafico nella quale vengono conservati i dati che controllano particolari effetti applicati all’immagine
ANSI
abbreviazione di American National Standards Institute, organizzazione che definisce gli standard in differenti settori industriali. Nel settore informatico indica, per esempio, il modo in cui i caratteri appaiono su uno schermo, come i computer comunicano fra di loro e così via
ANTEPRIMA
in un programma software è il comando per attivare la modalità di visualizzazione nella quale un documento viene mostrato così come risulterà una volta stampato
ANTIALIASING
un procedimento che rende più morbidi i contorni di immagini e testi, che risultano così più naturali e leggibili
API
la sigla significa Application Programming Interface e si riferisce a una serie di convenzioni, per chi sviluppa software, che definiscono il modo in cui si deve richiamare una determinata funzione di un’applicazione. L’uso di API comuni rende più omogenea l’interfaccia e più agevole l’interazione di programmi che altrimenti sarebbero molto diversi e distanti tra loro
APL
linguaggio di programmazione popolare negli anni 60, usato principalmente nelle applicazioni scientifiche date le sue capacità matematiche
APM
ovvero Advanced Power Management, un insieme di specifiche hardware e software per la gestione intelligente e avanzata del consumo di energia dei computer
APPLET
il termine significa letteralmente “piccolo programma”, sono particolarmente famosi gli “applet” sviluppati con il linguaggio di programmazione Java per il mondo Internet. In questo caso si tratta di piccoli programmi, molto specializzati (per esempio, l’animazione di un titolo) che agiscono all’interno di una pagina Web
APPLICAZIONE
il termine viene usato indifferentemente come sinonimo di programma o software
APPUNTI
area di memoria nella quale Windows memorizza temporaneamente i dati quando si utilizzano i comandi Taglia e Copia. Ogni volta che si seleziona Taglia o Copia, il contenuto precedente degli Appunti viene sostituito dai nuovi dati. All’uscita di Windows il contenuto degli Appunti viene eliminato
ARCHIVIO
il termine viene usato come sinonimo della parola file o, in ambiente database, letteralmente, con raccolta di dati
ARPANET
rete creata dal governo americano attraverso il Dipartimento della Difesa. Nata inizialmente per scopi militari, è stata successivamente abbandonata per ragioni di sicurezza. Da Arpanet deriva Internet
ASCII
American Standard Code for Information Interchange, questa sigla indica un modo standard per rappresentare i caratteri sui computer. Un file ASCII (detto anche file di testo) contiene solo caratteri standard
ASSI
linee immaginarie di riferimento usate per rappresentare i grafici. Generalmente l’asse X corre orizzontalmente (da sinistra a destra) e l’asse Y corre verticalmente (dal basso verso l’alto). Nei grafici tridimensionali vi è anche l’asse Z (verticale), mentre gli assi X e Y sono disposti ad angolo per rappresentare la prospettiva
AT
il linguaggio di programmazione dei modem sviluppato originariamente da Hayes (è l’abbreviazione di ATtention); per esempio, ATDT580381, significa chiama il numero di pc world italia
ATTRIBUTO DI UN FILE
informazione che definisce le caratteristiche di un file, che può essere ad esempio di tipo nascosto, archivio, di sola lettura. Cambiare l’attributo di un file non significa modificare il contenuto del file stesso, ma inibire la capacità del computer di leggere o modificare quel file
AUTOCOMPOSIZIONE
questo termine identifica nei programmi Microsoft un sistema di aiuto interattivo, che consente di completare una certa procedura rispondendo a semplici domande a video; è la traduzione del termine inglese “wizard”. In altri programmi, analoghe funzionalità hanno altri nomi: per esempio nei programmi Lotus questi moduli di aiuto sono detti Assistenti
AUTOEXEC.BAT
in ambiente MS-DOS è il file nel quale sono contenute una serie di istruzioni essenziali per garantire il buon funzionamento dei vari programmi e delle periferiche installate
AUTOTRACCIA
nei programmi di grafica vettoriale o in alcuni programmi dedicati è la funzionalità che consente di convertire un’immagine bitmap in formato vettoriale: un disegno acquisito attraverso uno scanner, per esempio, non potrà essere né ridimensionato, né ricalcato se prima non se ne sarà effettuata la conversione in un formato vettoriale
AVATAR
in un ambiente tridimensionale, l’”Avatar” non è che la rappresentazione digitale di chi sta visitando l’ambiente. Lo stesso termine viene usato per indicare i visitatori (spettatori in soggettiva) di siti Web tridimensionali
AVI
uno dei più comuni formati file per le sequenze video digitali in ambiente Windows
AVVIO
il pulsante grafico e, per estensione, il principale menu di Windows 95, dal quale è possibile richiamare tutte le applicazioni installate in quell’ambiente.
Bézier, curva di la rappresentazione grafica di una curva descritta da un’equazione matematica.
Backdoor modo segreto per entrare in un programma, conosciuto di solito solo dal programmatore originale (ad esempio, una password segreta)
BACKGROUND
il termine significa letteralmente “sullo sfondo”, si usa per indicare la modalità in cui lavora un programma quando è stato avviato, ma non è attivo in quel momento: lavorano in background anche diverse utility di diagnostica e sicurezza, sempre attive quale che sia il programma usato in quel momento
BACKLIT (RETROILLUMINATO)
schermo illuminato da una sorgente luminosa posta dietro la superficie dello schermo stesso. Si tratta in genere di schermi LCD di computer portatili
BACKSPACE
il tasto della tastiera, contrassegnato dalla freccia verso sinistra, che cancella l’ultimo carattere alla sinistra del cursore
BACKUP
l’esecuzione di una copia di riserva di una qualsiasi quantità di dati; la parola backup si usa sia per indicare la procedura (fare il backup), sia per identificare la copia di riserva (detta, appunto, copia di backup), sono disponibili in commercio diverse utility che consentono di eseguire il backup automatico dei dati a scadenze o intervalli di tempo regolari
BACKUP INCREMENTALE
procedimento che consiste nel fare una copia dei file più nuovi o modificati rispetto alla data dell’ultimo backup totale.
Barra degli strumenti barra contenente le icone dei comandi più comunemente usati, immediatamente accessibili con il mouse. Quasi sempre può essere personalizzata
BARRA DEI MENU
in una finestra di un programma in ambiente Windows è la riga, subito al di sotto della barra del titolo del documento, che contiene il nome dei principali menu di comandi
BARRA DEI PULSANTI
questa barra che contiene una serie di pulsanti corrispondenti ad altrettanti comandi da menu è generalmente collocata subito al di sotto della barra dei menu, tuttavia, in molti programmi è possibile collocarla in altri posizioni o addirittura tenerla aperta a video in una qualsiasi posizione. In quest’ultimo caso si parla di barra dei pulsanti flottante o riposizionabile sullo schermo
BARRA DELLE APPLICAZIONI
in ambiente Windows 95 è la barra, generalmente appoggiata al bordo inferiore della finestra di lavoro, dalla quale è possibile richiamare tutti i programmi installati in questo ambiente, agendo con il mouse sul pulsante di Avvio
BARRA DI SCORRIMENTO
in Windows è la barra, verticale o orizzontale (qualcuno la chiama ascensore), che si trova a lato di una finestra e che serve per far scorrere il contenuto della finestra in alto o in basso, a destra o a sinistra
BARRA DI STATO
nei programmi Windows è quella parte, situata generalmente in basso sullo schermo, che mostra informazioni relative al documento attivo o al comando selezionato
BASIC
(Beginners’ All-purpose Symbolic Instruction Code) linguaggio di programmazione, sviluppato a metà degli anni 60, basato sull’uso della lingua inglese, in modo da rendere più facile l’interpretazione dei comandi
BATCH FILE
un file speciale che contiene elenchi di comandi per il sistema operativo. Il lancio di un file batch comporta l’esecuzione, da parte del computer, delle istruzioni contenute nel file in maniera sequenziale
BAUD
unità che misura la velocità di trasmissione, per esempio di dati attraverso un modem. Viene spesso erroneamente usato al posto di bps (bit per secondo, altra unità di misura) per definire la velocità di un modem (14.400, 28.800 o 33.600)
BBS
(Bulletin Board System) servizio in linea, accessibile attraverso un modem, che funziona come fonte di informazione centralizzata per file, programmi e messaggi
BENCHMARK
un procedura di test standard utilizzata per valutare le prestazioni di un qualsiasi dispositivo: per esempio, è un benchmark il test PC WorldBench eseguito nei laboratori di pc world italia per la valutazione dei computer desktop e portatili inseriti ogni nella classifica Top 10
BERNOULLI BOX
sistema di memorizzazione dei dati che utilizza cartucce removibili
BETA
così si chiama la versione preliminare di un programma software. Tutti i produttori di programmi prima di rilasciare la versione definitiva di un prodotto realizzano in genere alcune versioni preliminari distribuite a un numero ristretto di utenti per verificare la presenza di eventuali difetti o malfunzionamenti
BETA-TESTER
si chiama così chi partecipa al programma di test preliminare di un nuovo prodotto, provando la versione beta di un pacchetto prima che questo sia rilasciato
BINDER
è questo il termine inglese corrispondente all’italiano “raccoglitore”, un contenitore logico (introdotto da Microsoft con la sua suite Office per Windows 95) nel quale possono essere riuniti documenti, pur prodotti con applicativi diversi, inerenti a uno stesso progetto
BIOS
è la sigla di Basic Input/Output System ed è l’insieme dei programmi di sistema che presiedono a tutte le funzionalità di base di un computer, come la comunicazione tra la CPU e il disco rigido o lettore dei floppy e la scheda grafica
BIT
la più piccola unità di informazione in informatica. Otto bit formano un byte, 1024 byte un kilobyte (KB), un milione di byte un megabyte (MB), 1024 megabyte un gigabyte (GB).
Bitmap un file (solitamente grafico) nel quale a ciascun pixel a video corrisponde un dato in memoria; nei file in formato vettoriale si trova invece soltanto la descrizione matematica dell’immagine memorizzata
BMP (BITMAP)
formato grafico standard di Windows
BOARD
è il termine inglese per la parola scheda: la più famosa delle quali è la cosiddetta “motherboard” (scheda madre) sulla quale sono saldati i principali componenti del computer
BOOKMARK
vedi “Segnalibro”
BOOT
rappresenta la fase iniziale dell’avviamento di un computer, prima del caricamento del sistema operativo. Spesso include una fase di autodiagnosi del sistema
BPS
il numero di bit per secondo trasmessi da un modem o dal suo collegamento seriale
BROWSER
non c’è ancora una traduzione per questo termine inglese con il quale si identificano ormai essenzialmente in programmi per navigare attraverso il sistema di pagine Web di Internet. Appartengono a questa categoria di prodotti: Microsoft Internet Explorer e Netscape Navigator
BUFFER
area di immagazzinamento di dati temporaneamente in attesa di essere processati. Il buffer di una stampante, ad esempio, copia i dati dal computer e li mantiene in attesa che la stampante sia pronta a trasferirli su carta
BUG
un difetto in un programma sfuggito involontariamente all’attenzione dei suoi sviluppatori. Benché la traduzione letterale di questo termine sia “scarafaggio”, in italiano si usano comunemente i calchi “baco” o “buco” (per estensione si parla anche di “programmi bucati o bacati”)
BUS
un insieme di collegamenti hardware utilizzato per trasferire dati tra componenti del pc: microprocessore, controller dischi, memorie e porte di input e output
BUS LOCALE
un’architettura pc progettata per aumentare le prestazioni del sistema, che permette ad alcune periferiche di comunicare direttamente con la CPU, limitando l’uso del normale bus di sistema
BYTE
la quantità di memoria necessaria per immagazzinare un carattere (lettera o numero). La memoria dei computer e lo spazio dei dischi sono misurati in byte, kilobyte, megabyte, gigabyte
C
un linguaggio di programmazione sviluppato nel 1972 ai Bell Laboratories, così chiamato in quanto il suo immediato predecessore era stato definito B
C++
una versione object-oriented del linguaggio di programmazione C
CACHE
parte della memoria dove il computer immagazzina temporaneamente gli ultimi dati usati per poi rileggerli più velocemente, invece di doverli ricaricare da periferiche più lente come i floppy disk o gli hard disk. Viene anche definita come RAM cache
CAD
è la sigla di Computer Aided Design, ovvero progettazione assistita dal computer. Sono prodotti per il CAD tutti quei programmi software e quelle periferiche destinate a essere utilizzate nel settore della progettazione, prevalentemente, architettonica e ingegneristica
CAMPO MODULO
un’area di un modulo destinata a ricevere un tipo specifico di dati (testo, numeri, date ecc.). I campi di testo consentono di immettere del testo, le caselle di controllo per attivare o disattivare un’opzione, visualizzare elenchi a discesa e selezionare una voce dall’elenco
CAPS LOCK O BLOC MAIUSC
è l’equivalente del tasto Shift Lock (blocco delle maiuscole) delle macchine da scrivere. Questo tasto, identificato da un lucchetto, permette di scrivere in maiuscolo solo le lettere, non i caratteri speciali che si trovano insieme ai numeri nella parte alta della tastiera
CARATTERI ALFANUMERICI
sono quei caratteri che consistono in lettere, segni di interpunzione e numeri
CARBON COPY
è il termine inglese corrispondente all’italiano copia conoscenza; si ritrova in diversi programmi di messaggistica e posta elettronica
CARRIER
segnale usato dai modem per rilevare la presenza di un altro modem. Quando due modem si connettono attraverso una linea telefonica, ognuno di essi emette un segnale detto carrier. Nel preciso momento che entrambi ricevono il carrier della controparte, emettono un segnare di ricevuto (carrier detect) e la trasmissione dei dati ha inizio
CARTELLA
in ambiente Windows 95 è sinonimo di directory
CASELLA POSTALE
indirizzo al quale inviare (o ricevere) tutti i messaggi di posta elettronica (E-Mail). E' l’equivalente elettronico di una casella postale vera e propria
CD-I
la sigla si riferisce al formato Compact Disc Interactive, un formato di CD lanciato da Philips qualche anno fa, molto innovativo al momento della sua introduzione, ma ora soppiantato dai più diffusi e versatili CD-ROM
CD-ROM (COMPACT DISK-READ ONLY MEMORY)
supporto digitale a forma di dischetto inciso da un raggio laser. Non riscrivibile, può contenere oltre 600 megabyte di dati, testi, grafica, video e musica. Per utilizzarlo è necessario un apposito lettore laser
CEBIT
è questo il nome della principale fiera europea dell’informatica che si svolge ogni anno in primavera ad Hannover in Germania; dal 1996 ne esiste anche un’edizione estiva dedicata specificatamente ai prodotti di informatica consumer
CELLA
quadrato che rappresenta l’intersezione tra una colonna e una riga di una tabella. Ogni cella contiene un indicatore di paragrafo e può essere formattata separatamente
CHIAVE
un campo o una combinazione di campi che serve a stabilire l’ordine dei record di una tabella. Le chiavi di ordinamento rendono più facili e veloci le ricerche dei record e molte altre operazioni sui database
CIBERNAUTA
un frequentatore del Ciberspazio
CIBERSPAZIO
lo spazio virtuale frequentato da chi naviga in Internet
CINEPAK
uno tra i più diffusi algoritmi di compressione e decompressione per sequenze video digitali
CLICK, FARE
premere con il pulsante sinistro o destro del mouse in corrispondenza di un determinato oggetto a video
CLIP ART
immagini utilizzate per decorare ed illustrare i documenti. Il nome (che tradotto letteralmente significa “ritaglio di illustrazione”) deriva dall’usanzadi allegare queste immagini a libri e riviste, per consentire ai lettori di ritagliarle e incollarle nei documenti. Il termine clip si usa anche per elementi audio e video
CLOCK
la velocità di un processore espressa in MHz
CLUSTER
gruppo di settori di un hard disk considerati come singola unita logica dal sistema operativo
CMOS
la sigla significa Complementary Metal Oxid Storage e si riferisce a un’area della memoria nella quale le impostazioni di sistema relative al BIOS sono conservate in modo permanente. La memoria CMOS richiede in genere una piccola batteria dedicata. Se osservate che l’orologio interno del vostro computer non è più in perfetto orario, questo potrebbe essere il primo indizio del fatto che la batteria della CMOS si sta scaricando
CODEC
il termine è la contrazione di due parole “COmpression” e “DECompression” e indica generalmente le tecniche utilizzate in ambiente audio e video per comprimere e decomprimere sequenze digitali multimediali
CODICE A BARRE
serie di strisce bianche e nere (più raramente di altri colori), di larghezza variabile, stampata sulle confezioni di ormai quasi tutti i prodotti, che fornisce, tramite lettura con apposito dispositivo (scanner), informazioni sui prodotti stessi..
Collegamento un collegamento è l’immagine di un file o di un programma riportata sul desktop di Windows 95: non si tratta di una copia vera e propria, ma solo di un puntatore logico all’archivio originale residente su disco
COLLEGARE
inserire dati provenienti da un programma (l’origine) in un documento di un altro programma, creando una connessione che consente l’aggiornamento automatico dei dati in caso di modifica dell’originale
COM
abbreviazione per porta di comunicazione, interfaccia che permette al computer di collegarsi a una periferica esterna, generalmente un mouse o un modem. Gli standard attuali prevedono quattro porte COM, ma si usano in pratica solo la COM1 e la COM2
COMDEX
la principale fiera dell’informatica personale; si svolge ogni anno in due edizioni: la più importante in autunno, in genere a novembre a Las Vegas (negli Stati Uniti), la seconda in primavera
COMPILATORE
programma che converte altri programmi scritti in linguaggi di programmazione quali Basic, Pascal, C, ecc. direttamente in quello (unico) utilizzato e compreso dal computer, dello linguaggio macchina
COMPRESSIONE
operazione effettuata da appositi programmi (detti appunto di compressione) che consiste nel comprimere i dati per risparmiare spazio su disco o tempo di trasmissione in caso di invio tra diversi computer. Esistono diversi formati di compressione
CONDIVISIONE DI FILE (FILE SHARING)
avviene quando due o più computer, collegati tra di loro, hanno accesso al medesimo hard disk (o altra unita di memoria di massa). Quando un file è utilizzato da più utenti, solo uno alla volta può apporvi modifiche
CONFIG.SYS
in ambiente MS-DOS il file nel quale sono registrate alcune informazioni, essenziali per il buon funzionamento del computer, relative alla configurazione della macchina e delle sue varie risorse
CONTROLLER
è il circuito che controlla il trasferimento dei dati fra unità periferiche di memoria di massa (per es. floppy e hard disk, unita a nastro, lettori di CD-ROM ecc.) ed il computer
CONVERSIONE
procedimento per cambiare il formato di un file in un altro, o per renderlo compatibile con il programma in uso
CONVERTITORE ANALOGICO-DIGITALE
dispositivo hardware che trasforma i dati dal formato analogico a quello digitale
COPIA E INCOLLA
i due comandi utilizzati in ambiente Windows per copiare uno o più elementi di un documento in un altro documento (i due comandi si trovano in genere entrambi nel menu Modifica o Edit dei programmi)
COPROCESSORE MATEMATICO
circuito separato dal microprocessore principale che si occupa unicamente di calcoli matematici in virgola mobile, per velocizzare le prestazioni del computer. Viene utilizzato molto dai programmi scientifici, di disegno o di simulazione
CORNICE
area (per lo più rettangolare) usata da un programma di videoscrittura o desktop publishing per arrangiare testo o grafica all’interno di una pagina
CPS
ovvero Caratteri Per Secondo, è una delle unita di misura utilizzate per indicare la velocità di stampa di una periferica
CPU
è la sigla di Central Processing Unit, ovvero del processore centrale che è di fatto il cervello della macchina utilizzata. La velocità e le funzionalità della CPU sono tra gli elementi che più incidono sulle prestazioni di un computer
CRT
ossia Cathod Ray Tube o, ancora, tubo catodico, il componente base dei monitor per pc
CTS/RTS
metodo hardware di controllo del flusso dei dati fra il computer e il modem, indispensabile nei modem ad alta velocità dotati di compressione
DATABASE
è un programma adatto alla gestione efficiente e non ridondante (cioè senza duplicazione di informazioni) dei dati. I prodotti di questo genere più diffusi sono dBase (sviluppato da Ashton-Tate e poi acquisito da Borland), Paradox di Borland, Access di Microsoft e Approach di Lotus. Il termine viene usato per indicare non solo il programma, ma anche l’insieme dei dati che questo gestisce, ovvero la “base dati”
DBF
nel nome di un file (nomefile.dbf) è l’estensione che identifica un tipo di documento (generalmente una tabella) creato nel formato nativo del programma dBase, uno dei primi ambienti divenuti standard per la gestione di tabelle di dati
DBMS
è la sigla di DataBase Management System ed è praticamente un termine usato come sinonimo di Database
DDE
è la sigla di Dynamic Data Exchange, una modalità dinamica di scambio di dati fra applicazioni diverse, attive contemporaneamente. È stato introdotto con Windows 3.0
DEALER
il termine viene utilizzato per indicare un rivenditore di apparecchiature informatiche; rappresenta l’ultimo anello della catena di distribuzione dei prodotti che parte dal fabbricante
DEBUGGING
attività svolta dai programmatori che consiste nell’individuazione degli errori (chiamati in gergo “bug” o, in italiano “buchi” o “bachi”) del programma e nella loro risoluzione; si tratta di un’attività abbastanza impegnativa e complessa, per la quale esistono sul mercato molti prodotti di supporto ai programmatori
DEFAULT
valore o insieme di valori assunto automaticamente (per difetto) da un computer o da un programma, modificabile dall’utente. Si parla, per esempio, di “stampante di default” per indicare la periferica e il corrispondente driver di stampa normalmente utilizzati da un computer
DEFRAMMENTARE
operazione effettuabile con un programma di utilità che consiste nel riunire in un unico blocco contiguo su disco le informazioni contenute in un file; l’esecuzione regolare di questa operazione porta ad una migliore efficienza del disco fisso e quindi di tutto il personal computer. Per eseguire questa operazione vengono usate apposite utility disponibili per tutti i principali sistemi operativi
DESKTOP
si usa questo termine in ambito hardware per identificare i personal computer da tavolo (e per estensione tutti i sistemi non portatili, quindi anche tower o mini-tower); in ambito software è lo sfondo di Windows 95 e indica la scrivania virtuale su cui posare gli oggetti durante il lavoro
DIAGRAMMA DI FLUSSO
utilizzato quasi esclusivamente dai programmatori è un disegno che rappresenta il flusso logico che seguirà un programma durante l’esecuzione. Per la sua realizzazione vengono utilizzate figure con oggetti che hanno significati ben precisi: rombi, rettangoli, linee ecc... Esistono in commercio appositi programmi software per tracciare diagrammi di questo genere
DIAL-UP
è un canale di comunicazione realizzato attraverso una normale linea telefonica. Non disponendo di una linea dedicata, la comunicazione viene effettuata alle tariffe telefoniche tradizionali
DIGITALIZZARE
significa trasformare un certo tipo di informazione in un formato elaborabile da un computer: si possono digitalizzare immagini, sequenze audio e video. Un'operazione di questo tipo richiede una periferica appropriata: per digitalizzare un'immagine di una rivista, per esempio, è necessario uno scanner
DIMM
è la sigla che sta per Dual In line Memory Module, il nuovo standard in tema di moduli di memoria RAM. I moduli DIMM stanno lentamente ma inesorabilmente soppiantando gli attuali moduli SIMM. I due tipi di moduli di memoria si distinguono innanzitutto per il numero di piedini: 168 nei DIMM, 72 nei SIMM
DIP SWITCH (MICROINTERRUTTORI)
insieme di piccoli interruttori con funzionalità acceso/spento che generalmente regolano le impostazioni hardware di una scheda o di una periferica esterna
DIRECTORY
cartella o contenitore di file anch’esso presente all’interno di un disco. Una directory può a sua volta contenere altre directory dette sub-directory o sotto-directory
DISCHETTO
supporto magnetico removibile e riscrivibile per memorizzare le informazioni. I dischetti standard attuali (anche detti floppy disk) hanno un diametro di 3,5 pollici e una capacità di 1,44 megabyte (MB), che hanno soppiantato i precedenti dischetti da 5,25 pollici con capacità inferiore. In tempi recenti sono stati introdotti da alcuni importanti fornitori hardware anche dischetti con capacità doppia (2,88 MB) ma non hanno incontrato molto successo. L’ultima novità in questo settore è costituita da dischetti di capacità ancora superiore (120 MB) di cui si affacciano ora sul mercato i primi esemplari. Per poter utilizzare i vari tipi di dischetti citati è necessario disporre di appositi lettori o drive
DISCO DI SISTEMA
è un dischetto che contiene il codice con i comandi essenziali di un sistema operativo e che può essere utilizzato per far ripartire un computer anche senza l’utilizzo del disco fisso. Ogni sistema operativo dispone di un comando o un programma di utilità per trasferire i comandi di avvio su un certo numero di dischetti
DISCO FISSO
periferica hardware interna al computer riscrivibile che ha il compito di memorizzare in maniera definitiva e permanente i dati. Il termine inglese che la identifica è hard disk. Il prezzo di questo tipo di memoria, detta anche memoria di massa, è notevolmente sceso ed è contemporaneamente salita la capacità di immagazzinare in dati. Oggi sono correntemente in circolazione dischi con capacità di 8 o più gigabyte (GB). Il disco rigido non è, per definizione una periferica removibile, tuttavia, se montato in appositi alloggiamenti a cassetto può essere facilmente rimosso e sostituito
DISCO OTTICO
sistema di immagazzinamento dati che utilizza un raggio laser per leggere e scrivere le informazioni. L’esempio più famoso è costituito dai CD-ROM
DISCO RAM
in computer dotati di notevoli quantità di memoria è possibili utilizzare parte della memoria RAM come se si trattasse di un disco, aumentando in maniera considerevole le prestazioni (il tempo di accesso alla RAM è, infatti, inferiore a quello di accesso al disco rigido); va ricordato però che trattandosi sempre di memoria RAM i dati vanno poi salvati su un disco fisso o un dischetto
DISPLAY
utilizzato come sinonimo di monitor, è più in generale un dispositivo di visualizzazione che permette di vedere i risultati di un’elaborazione eseguita dal computer. Sui computer da tavolo le dimensioni variano in genere da 14” (pollici) di diagonale per arrivare fino a 22” per display per utilizzo professionale. Sui computer portatili le dimensioni massime attuali non superano invece che di poco i 12 pollici. I display si distinguono per la capacità di visualizzare differenti risoluzioni, partendo dalla VGA standard (640 x 480 pixel) per arrivare fino ai 1600 x 1280 pixel utilizzati in ambiti grafici e di progettazione
DISPOSITIVI DI I/O
è l’insieme delle periferiche che permettono di inserire (Input) dati in un computer e riceverne risposta (Output). Esempi di periferiche di input sono o il mouse, la tastiera, lo scanner, mentre la stampante e il monitor sono dispositivi di uscita
DITHERING
tecnica utilizzata nella gestione delle immagini (a video e in stampa), che consiste nella sostituzione dei tratti bianchi e neri dei disegni o delle immagini in genere con toni di grigio. Serve per simulare sfumature, smussare i tratti spigolosi delle immagini, rendere più morbide e naturali le curve
DLL
la sigla significa Dynamic Link Library; è un metodo di memorizzazione delle informazioni di programmi o dati, che fa in modo che questi siano disponibili non appena un programma ne fa richiesta. Generalmente in Windows le DLL contengono funzioni (per esempio il correttore ortografico) richiamabili da più programmi contemporaneamente
DMA
è la sigla che sta per Direct Memory Access. È un metodo utilizzato da alcuni dispositivi o circuiti di accedere alla memoria direttamente senza dover richiedere l’intervento del processore, velocizzando quindi il proprio lavoro
DMI
la sigla significa Desktop Management Interface e identifica un insieme di specifiche standard che consentono di eseguire il monitoraggio in modalità remota di una qualsiasi postazione di lavoro. Questo insieme di specifiche è, per esempio, usato nei computer collegati in rete locale a un server
DOCKING STATION
è un accessorio tipico dei computer portatili al quale questi possono essere agganciati in modo da aver a disposizione alloggiamenti liberi per dispositivi di memoria di massa e slot di espansione per schede di interfaccia (per esempio, schede di rete). Agganciando il proprio portatile a una docking station si può, per esempio, attivare il collegamento del sistema a una rete locale. In versione ridotta (senza alloggiamenti di memoria o slot di espansione) questi sistemi sono detti replicatori di porte
DOCUMENTO
un insieme di dati di vario genere: testo, grafica e quant’altro elaborabili da un applicativo software
DOMINIO
è il nome o indirizzo Internet che identifica il sito di una certa società o di una persona. Il sito di IDG Communications Italia (l’editore di pc world italia) è per esempio www.idg.it. L’estensione (cioè le lettere dopo il punto finale, in questo caso “it”) forniscono ulteriori informazioni relative al sito: per esempio la nazione in cui si trova (“it” per l’Italia, “fr” per la Francia, “nl” per i Paesi Bassi ecc.); l’attività svolta dall’ente titolare del sito (per esempio, “com” negli Stati Uniti d’America identifica le aziende, “edu” gli enti universitari e di ricerca). Il nome di un dominio è unico su tutta la rete Internet. In Italia per registrare un nuovo nome di dominio è necessario rivolgersi a un apposito ente, il GARR (Gruppo Armonizzazione Reti della Ricerca)
DOPPIO CLICK
operazione del mouse che consiste nel premere due volte in rapida successione il tasto (generalmente il sinistro) del mouse per ottenere un certo effetto, tipicamente l’avvio di un’applicazione o l’apertura di un documento
DOS
la sigla significa Disk Operating System. L’MS-DOS è stato il primo sistema operativo standard per personal computer; nato nel 1980 dalla vulcanica mente di Bill Gates è diventato pressoché incontrastato padrone del mercato dei sistemi operativi per personal computer. Negli ultimi anni ha cominciato a lasciare i posto ai più semplici e intuitivi sistemi a interfaccia grafica, come per esempio Windows
DOT PITCH
è la dimensione minima di un punto che un display è in grado di visualizzare. La risoluzione e la definizione di un’immagine a video sarà tanto migliore quanto inferiore è questo valore (espresso in millimetri). I monitor attualmente in commercio offrono un dot pitch compreso fra 0,39 mm e 0,25 mm
DOWNLOAD
operazione generalmente legata al mondo online che consiste nel prelevare un file da un BBS o un sito Web e trasferirlo sul proprio computer. Alcuni file di dimensioni particolarmente grosse possono richiedere parecchio tempo, per questo è meglio dotarsi di modem in grado di supportare velocità di trasferimento dei dati elevate
DOWNSIZING
processo strategico aziendale che mira a uno snellimento della gestione dei dati decentrando le informazioni su computer piccoli (ma potenti, come lo è un personal computer) riducendo nel contempo i costi del sistema informatico
DPI
significa “dots per inch” (ovvero punti per pollice) ed è la quantità di punti per pollice che un dispositivo (generalmente una stampante) è in grado di riprodurre. Maggiore è il valore migliore è la qualità del risultato
DPMS
è la sigla (Data Power-Management Signaling) che identifica i monitor in grado di ridurre automaticamente i consumi di energia oscurando lo schermo quando il sistema rimane inattivo per un certo periodo di tempo, generalmente impostabile dall’utente
DRAM
è la sigla che sta per Dynamic Random Access Memory; è un tipo di memoria RAM che immagazzina i dati solo per brevi periodi di tempo; ha il grosso vantaggio di essere economica
DRIVE
è un’unità in grado di alloggiare e leggere dispositivi di memoria su vari supporti (e per estensione il supporto stesso). La parola drive può essere utilizzata per indicare il lettore di dischetti, il disco rigido o l’unità di lettura dei CD-ROM. I drive possono essere fissi (come il disco rigido) o removibili (come le cartucce a nastri o gli stessi dischi rigidi removibili); inoltre, possono essere riscrivibili (come le cartucce a nastri o i dischi rigidi) o non riscrivibili (come i tradizionali CD-ROM)
DRIVER SOFTWARE
una parte di software che permette a un particolare dispositivo, come per esempio una stampante, uno scanner, una scheda audio, di comunicare con il sistema operativo e quindi con il computer. Ogni periferica acquistata dovrebbe contenere uno o più dischetti dei driver per effettuare una corretta installazione sul proprio pc. Alcuni sistemi operativi includono in genere una serie di driver per le principali periferiche in commercio
DTP
la sigla identifica le parole Desktop Publishing. Con il continuo aumento della potenza dei personal computer da tavolo, i sistemi di impaginazione elettronica hanno trovato ampio giovamento con l’utilizzo dei pc. Impaginare oggi è un processo che non richiede più costose apparecchiature ma solo un pc. I programmi più diffusi per attività di impaginazione sono QuarkXpress, Pagemaker a livello professionale e Microsoft Publisher a livello amatoriale
DUPLEX
termine usato per indicare vari tipi di comunicazione. Nella comunicazione full-duplex il segnale viaggia contemporaneamente in due sensi, mentre nella comunicazione half-duplex il segnale può viaggiare in un solo senso alla volta
DVI
significa Digital Video Interactive ed è un insieme di specifiche per la fusione contemporanea di fonti di tipo differente: audio, video, dati consentendo la realizzazione di sistemi multimediali
E-MAIL
o electronic-mail è un sistema che consente di comunicare e scambiarsi messaggi e documenti in maniera pressoché istantanea fra computer collegati in rete locale o in qualsiasi parte del mondo. La posta elettronica è uno dei principali motivi di successo di Internet
ECP/EPP
queste sigle identificano le parole Extended Capabilities Port/Enhanced Parallel Port e indicano particolari modalità di funzionamento delle moderne porte parallele presenti sui pc in grado di comunicare con le stampanti in maniera bidirezionale e sfruttando il DMA.
EDIT
comando di MS-DOS che carica in memoria il semplice ma efficace programma per l’elaborazione di file di testo
EDITOR
è un semplice programma disponibile (anche se differente) in tutti i sistemi operativi che consente di creare, modificare, salvare e stampare file di testo
EGA
significa Enhanced Graphic Adapter ed è il sistema grafico di visualizzazione dei pc che ha segnato la svolta dopo l’introduzione della scheda CGA permettendo la visualizzazione di 640 x 350 pixel sullo schermo con 16 colori. Attualmente la EGA è una scheda superata dalla VGA (640 x 480) e dalla SuperVGA (800 x 600). Alcuni vecchi giochi per MS-DOS supportano, come migliore grafica, la EGA
EIDE
è la sigla che sta per Enhanced (estesa) IDE (Integrated o Intelligent Device Electronics). Altrimenti noto come Fast ATA è un’estensione del sistema IDE standard per la gestione di periferiche da parte di un pc. Un controller EIDE supporta dischi fissi più capaci (da 528 MB a 8 GB) e consente la connessione massima di 4 periferiche contemporaneamente, inclusi lettori di CD-ROM e unità a nastro. La velocità dell’EIDE arriva fino a 11-16 MB al secondo
EISA
è la sigla che sta per Extended Industry Standard Architecture. Quest’architettura, ormai abbandonata in favore del PCI, era nata originariamente per migliorare le prestazioni del bus ISA a 16 bit sui pc di alto livello, come per esempio i server. I dispositivi inseribili in bus ISA a 16 bit possono essere tranquillamente essere riutilizzati su computer con architettura EISA in quanto viene garantita la compatibilità
EMS
è una particolare specifica (Expanded Memory Specification) che suddivide la memoria superiore a 1 MB in piccoli banchi utilizzabili dal sistema operativo MS-DOS. Tale memoria è indispensabile per alcuni videogiochi. Con i sistemi operativi moderni come Windows 95 e OS/2 questa memoria è diventata superflua
EMULAZIONE
caratteristica di un programma che permette ad un computer di comportarsi come se fosse un’altro, emulandone in tutto e per tutto le funzionalità. Si parla di emulazioni anche nel settore delle stampanti quando una periferica è in grado di supportare (emulare) il linguaggio nativo di un’altra
EPROM
è la sigla che sta per Erasable Programmable Read-Only Memory, cioè una memoria di tipo semipermanente e non volatile. I dati contenuti in una Eprom possono essere cancellati mediante esposizione alla luce ultravioletta, e reinseriti con un dispositivo apposito detto programmatore di eprom. La programmazione in una Eprom è comunque un’operazione effettuabile da tecnici e non dall’utente finale
EPS
significa Encapsulated Postscript ed identifica un’immagine grafica salvata usando il linguaggio Postscript. Un file EPS contiene immagini ad alta risoluzione ed effetti speciali che devono essere stampati con una stampante compatibile Postscript, generalmente una stampante laser. Il sistema è usato in ambienti professionali dove l’eccellente qualità grafica è la base di tutto il lavoro
ERRORE DI PROTEZIONE GENERALE
tecnicamente noto come GPF (General Protection Failure) è un errore causato da Windows 3.x quando un applicativo tenta di eseguire un’operazione non autorizzata, generalmente l’utilizzo di memoria già utilizzata da un altro programma o dal sistema operativo stesso
ESADECIMALE
sistema numerico basato sulla potenza di 16. Usa i numeri da 0 a 9 e le lettere da A a F. I programmatori lo usano di preferenza rispetto al sistema binario (il linguaggio nativo dei computer), in quanto più facile
ESCAPE
tasto “Esc” posizionato nell’angolo superiore sinistro di ogni tastiera. Nei programmi può assumere diversi significati, ma generalmente viene usato per annullare un comando appena immesso o per tornare al livello precedente di un menu
ETHERNET
tipo di rete locale (e per estensione tipo di scheda) per la trasmissione dei dati fra computer e fra periferiche sviluppata da Xerox, Intel e Digital, che richiede un collegamento mediante cavo coassiale
EXE
estensione di file nata con MS-DOS che identifica i file di programma che possono essere mandati in memoria. Per eseguire un programma con estensione EXE in MS-DOS è sufficiente digitare i caratteri prima dell’estensione (senza l’estensione EXE) e premere il tasto invio
FAT
significa File Allocation Table ed è la parte, presente in ogni disco fisso o dischetto, che contiene informazioni sulla dimensione e localizzazione dei file all’interno del supporto magnetico
FAULT TOLERANT
caratteristica di un sistema informatico in grado di funzionare continuamente, e proseguire l’elaborazione anche in caso di guasti, memorizzando, se necessario i dati su dischi periferici o secondari. Un server all’interno di una rete o un computer che regola i processi produttivi di un’azienda deve essere fault tolerant
FDISK
utility per MS-DOS che consente di creare partizioni che il DOS può riconoscere come unità disco. Fdisk può trasformare un intero disco fisso in un’unica partizione oppure dividere il disco in tante partizioni separate
FIFO
è la sigla che sta per First In-First Out, termine inglese usato dai programmatori per descrivere una struttura di dati in coda dove il primo dato immagazzinato è anche il primo ad essere letto o estratto. Si contrappone a una struttura LIFO (Last In-First Out) in cui è l’ultimo dato a essere elaborato per primo
FILE
può essere genericamente definito come insieme omogeneo di dati registrato in maniera permanente su disco fisso o su dischetto come documento. Un file è dunque un documento di un word processor, un disegno realizzato con un programma di grafica, una tabella realizzata con un foglio elettronico. In ambiente pc un file è identificato da un nome (in MS-DOS di 8 caratteri al massimo) e da un’estensione (di 3 caratteri). Generalmente per aprire e modificare un file e necessario possedere l’applicazione che l’ha generato. L’estensione del file fornisce in genere indicazioni sul programma usato per crearlo (per esempio, DOC per i file di Word ed XLS per quelli di Excel)
FILE BATCH
insieme di comandi MS-DOS, scritti con un’opportuna sintassi, che vengono eseguiti generalmente in sequenza. Servono per automatizzare una serie di compiti ripetitivi che vengono eseguiti con regolarità
FILE GRAFICI
sono i file che contengono le immagini. Ne esistono di diversi tipi, ed i loro nomi generalmente terminano con l'estensione .bmp, .tiff, .jpg, .gif ecc
FILE INDICE
è normalmente un file separato che contiene informazioni circa la disposizione fisica dei dati all’interno di un database. Serve per sveltire le operazioni di ricerca, che il programma effettua sull’indice invece che sull’intero archivio
FILE SERVER
particolare computer inserito in una rete che viene usato prevalentemente allo scopo di immagazzinare e rendere successivamente disponibili i dati a un gruppo di utenti
FILE SYSTEM
in un sistema operativo indica la struttura organizzativa che regola il funzionamento dei nomi di file, la loro memorizzazione e il loro recupero. Un file system è costituito da file, directory e da informazioni necessarie alla loro localizzazione. Ogni sistema operativo per computer ha un file system proprietario per cui è assai probabile che dischetti adatti a un sistema operativo risultino illeggibili per un altro
FILTRO SISTEMA
programma o utility che limita o cambia le informazioni in arrivo da una sorgente di dati. In un database un filtro serve ad esempio per estrarre solo determinati dati da una grossa massa di informazioni (per esempio, tutti gli abbonati a una rivista di una determinata città o regione)
FINDER
è l’interfaccia grafica standard dei computer Macintosh, che consente all’utente di lavorare utilizzando la metafora della scrivania. A partire dal Finder è possibile copiare file, cancellare documenti ed eseguire applicazioni
FINESTRA
è il tramite con cui il sistema operativo Windows (che significa appunto in italiano Finestre) visualizza le informazioni (di qualunque tipo esse siano) all’utente. Ci sono, infatti, finestre che contengono applicazioni, comandi o documenti
FINESTRA ATTIVA
nei sistemi operativi con interfaccia utente grafica è la finestra in primo piano, quella che attualmente riceve i comandi dal mouse o dalla tastiera. Nel caso lo schermo visualizzi più finestre, quella attiva è generalmente riconoscibile per i colori più brillanti che la contraddistinguono
FINESTRA DI DIALOGO
è una particolare finestra usata generalmente per scegliere delle opzioni o impostare dei parametri nel programma per eseguire una determinata funzione o procedura
FINESTRA DI MESSAGGIO
è la finestra che appare sullo schermo quando il programma in uso deve comunicare un messaggio all’utente, segnalare un errore o chiedere conferma all’utente circa un’operazione
FIRMWARE
parte del software di un personal computer che non può essere modificata contenente in genere le istruzioni vitali per il corretto avviamento del sistema
FLAG
termine usato dai programmatori come indicatore di stato all’interno di un programma. Usando i valori booleani di vero/falso, un flag può essere usato ad esempio per controllare se l’utente ha già inserito un dato o se il programma è ancora in stato di attesa
FLASH
tipo di memoria non volatile che può essere cancellata. Grazie alle sue caratteristiche viene spesso utilizzata come espansione di memoria di massa (disco fisso) per i computer portatili attraverso uno slot PC Card
FLICKERING
fastidioso fenomeno che consiste nel vedere l’immagine che “sfarfalla”; ciò è dovuto ha una bassa velocità di rinfresco del monitor. La capacità di rinfrescare il video velocemente è un elemento determinante nello stabilire la qualità e il prezzo di un monitor e della scheda grafica che lo pilota
FLIGHT SIMULATOR
è un popolare gioco di simulazione di volo per computer che grazie alla sua grafica realistica è all’impegno che richiede è diventato uno dei più diffusi videogame che entusiasma adulti e ragazzi
FLOPPY DISK
vedi “dischetto”
FLOW CHART
vedi “Diagramma di flusso”
FOGLIO ELETTRONICO
programma per computer dalle innumerevoli potenzialità. Noto anche con il termine inglese spreadsheet, questo programma consente la creazione di tabelle, l’uso di formule complicate a piacere, la costruzione di modelli di simulazione, la creazione di grafici e la creazione, l’ordinamento e la manutenzione di elenchi
FONT
è il termine inglese che si usa per identificare un certo tipo di carattere: per esempio Arial, Bodoni, Courier o Times
FONT SCALABILE
è un tipo di carattere che può essere ingrandito o ridotto a piacere a video e in stampa. Le dimensioni dei caratteri si indicano in genere in punti (per esempio, il carattere usato in questo testo è della dimensione di 10 punti). I font scalabili più diffusi sono quelli True Type e quelli Adobe Type 1 (basati su tecnologia Postscript)
FOREGROUND
è un termine utilizzato in ambienti dove è possibile la multiprogrammazione (o multitasking) ossia l’esecuzione contemporanea di più processi applicativi. Durante l’esecuzione, ogni processo è caratterizzato dalla priorità ossia un indicatore che stabilisce quante risorse tale processo deve avere in più o in meno rispetto agli altri. Un processo in foreground è quello che ha la priorità più alta di tutti ed è quello generalmente che interagisce con l’utente ed è quindi in primo piano anche dal punto di vista visivo. I processi secondari, si dice allora, che girano in background
FORMATTAZIONE
operazione che rende possibile l’uso di un nuovo disco fisso (o dischetto). Salvo casi particolari, l’operazione di formattazione distrugge in maniera irreversibile ogni dato presente sull’unità magnetica
FORTRAN
si tratta di uno dei primi linguaggi di programmazione per computer. Le sue caratteristiche fortemente orientate al calcolo lo hanno presto reso uno standard in ambito universitario e scientifico. Oggi, grazie ai nuovi strumenti di programmazione visuale è divenuto obsoleto
FRAMMENTAZIONE
immagazzinamento di dati in maniera non contigua in un hard disk (o in dischetto). Ogni volta che si salva un file, questo viene posto sull’hard disk come un’unica striscia di dati, in modo da rileggerli rapidamente. Con l’uso, capita che non ci sia più spazio sufficiente sull’hard disk per salvare un file in una unica parte, per cui il pc è costretto a spezzettarlo per inserirlo negli spazi rimasti liberi, con un aumento del tempo necessario per rileggere i dati.
FRATTALI
sono forme geometriche, generate matematicamente, contenenti una quantità infinita di dettagli. Vengono usate per generare superfici o paesaggi reali (come nei simulatori) oppure nella computer art. Essendo generate matematicamente, la loro qualità non varia con il variare delle dimensioni, ed un particolare ingrandito avrà gli stessi dettagli dell’originale
FREEWARE
software protetto da copyright la cui copia e distribuzione sono libere e gratuite
FRONT-END
con tale termine si indica generalmente un programma o un database che risiede a livello locale, cioè sul pc dell’utente, ma che recupera ed elabora dati che sono memorizzati su server o computer host, come per esempio DB2, AS/400, Unix e altri ancora
FTP
sta a significare File Transfer Protocol; nel TCP/IP è un protocollo applicativo per trasferire file da un sistema ad un altro. Oggi è un protocollo tornato di moda grazie a Internet. È infatti possibile collegarsi a computer remoti (talvolta ricorrendo all’uso di password) per prelevare o inviare file di ogni genere
FULL-DUPLEX
vedi “duplex”
FULL-TEXT SEARCH
il termine indica quei sistemi di ricerca in grado di individuare una o più parole all’interno dell’intera base testuale di un documento
FUNZIONI
formule preconfezionate e pronte all’uso presenti nei fogli elettronici (ma anche nei più recenti word processor) per permettere calcoli, analisi statistiche e simulazioni
FUORI LINEA
è la traduzione dell’inglese off-line; indica che un dispositivo o una connessione a un pc o una stampante non è temporaneamente disponibile. Una stampante che ha terminato la carta va automaticamente in uno stato off-line. Il termine opposto è “in linea” o on-line
FUZZY LOGIC
è una forma di logica usata prevalentemente in tecniche di intelligenza artificiale nella quale alcune variabili o affermazioni possono assumere diversi gradi di verità e non solo essere completamente vere o false
GAME PORT
è la presa, generalmente posta dietro al computer, nella quale inserire, se previsto, un joystick per poter sfruttare meglio i giochi elettronici
GATEWAY
computer programma o che gestisce la comunicazione fra reti differenti, ad esempio fra Internet e una Intranet interna aziendale. È in pratica un convertitore di protocolli di comunicazione
GB
è l’abbreviazione per Gigabyte, che rappresenta 1.024 Megabyte, cioè circa un miliardo di byte
GENERAL PROTECTION FAULT
significa Errore di protezione Generale, accade in ambiente Windows quanto un programma tenta di eseguire un’operazione non lecita e manda in crisi il sistema operativo
GETTO D’INCHIOSTRO
o Ink Jet tipo di stampante dotata di una testina di stampa formata da diversi ugelli, che spruzzano l’inchiostro sulla carta per generare la stampa. Generalmente la qualità delle stampe prodotte dalle ink-jet è molto buona, inoltre possono anche stampare a colori e non sono rumorose come le stampanti ad aghi
GIF
è la sigla per Graphic Interchange Format, un formato grafico per la memorizzazione dei file ideato da Compuserve; un’immagine GIF può contenere al massimo 256 colori; per il suo ridotto ingombro è molto usato su Internet
GIUSTIFICATO
in campo tipografico, è un testo disposto in modo da avere entrambi i margini sinistro e destro in perfetto allineamento
GLOBAL
tipo di variabile di Visual Basic che indica la sua visibilità in ogni punto del programma
GLOSSARIO
è un insieme di termini o parole generalmente tecniche utilizzate in un determinato ambito
GLOSSARIO
caratteristica di molti elaboratori di testi per cui è possibile associare una sigla o un insieme di lettere a una frase o un disegno: basta poi digitare la sigla che verrà automaticamente convertita nell’espressione completa corrispondente
GOLD
master l’ultimo passo nella creazione di un CD-ROM prima del rilascio; il nome deriva dal colore dei dischi CD-R leggibili da un normale lettore CD-ROM e scrivibili con un’apposita apparecchiatura denominata masterizzatore
GOPHER
strumento per la ricerca di risorse di Internet che permette la navigazione alla ricerca di file, grafica, database o elenchi telefonici
GRAFICA
uso di disegni, figure o altre immagini, come grafici e diagrammi, allo scopo di presentare informazioni
GRAFICA VETTORIALE
è un tipo di grafica nella quale i disegni non sono definiti da punti, bensì da formule matematiche che descrivono il percorso delle linee
GRASSETTO
metodo di rappresentazione dei caratteri tipografici in modo più marcato, usato in genere per evidenziare delle parti del testo
GREP
comando originario del sistema operativo Unix che ricerca un stringa all’interno di uno o più file e produce il risultato sull’unità di uscita standard
GRIGLIA
serie di linee parallele e perpendicolari utilizzate nel desktop publishing e nei programmi di grafica per allineare disegni, oggetti e testo sullo schermo
GROUPWARE
o lavoro di gruppo, indica l’utilizzo delle stesse risorse e delle stesse informazioni da parte di un gruppo di persone che quindi possono lavorare a stretto contatto
GRUPPO 3
principale standard internazionale per macchine fax e modem/fax in grado di trasmettere una pagina in circa un minuto; un modem/fax compatibile con questo standard è in grado di comunicare con la maggior parte delle macchine per fax attualmente in uso
GSM
sta per Group Special Mobile ed è un insieme di specifiche tecniche stese per la telefonia mobile digitale; si sta consolidando come standard mondiale ma sopratutto europeo per i telefoni cellulari grazie alla sua riservatezza e resistenza alle clonazioni.
GUI sta per Graphical User Interface; è un sistema di interazione fra computer e utente caratterizzato dall’utilizzo di icone e di elementi grafici autoesplicativi; si tratta di un grosso passo avanti rispetto alle interfacce a caratteri, con le quali era necessario conoscere a memoria i comandi per eseguire delle operazioni
GZIP
la versione freeware distribuita con sorgenti di un programma compatibile PKzip per la compressione dei file; i file compressi con tale programma hanno in genere sotto Unix un’estensione .gz
HACKER
utilizzatore di computer estremamente esperto nell’entrare in basi di dati e sistemi informatici protetti al fine di impossessarsi di informazioni riservate; oggi la parola è sinonimo di pirata informatico
HALF DUPLEX
vedere duplex
HALFTONE (MEZZITONI)
copia di una fotografia o immagine in bianco e nero nella quale i toni scuri sono rappresentati da punti più grossi, mentre quelli chiari da punti più piccoli
HANDSHAKE
scambio di segnali tra due computer collegati tra di loro, indicante che la trasmissione dei dati può avvenire senza problemi con sicurezza
HARD DISK
periferica hardware interna al computer che ha il compito di memorizzare in maniera definitiva e permanente i dati; l prezzo di questo tipo di memoria, detta anche memoria di massa, è notevolmente sceso ed è contemporaneamente salita la capacità di immagazzinare in dati; oggi sono correntemente in circolazione dischi da 2 o più GB
HARDWARE
i componenti fisici, sia elettronici che meccanici, di un sistema: il computer stesso, le unità disco esterne, il lettore di dischetti, ecc
HASHING
tecnica di creazione di indici in un database per migliorare le prestazioni
HAYES
produttori di modem noto per avere inventato l’omonimo linguaggio di programmazione adottato dalla totalità dei modem moderni
HD
sta per High Density ed è la sigla impressa sull’involucro dei dischetti per indicare la capacità di memorizzare fino a 1.44 MB di dati
HERCULES
è stata una delle prime schede grafiche monocromatiche per personal computer e aveva una risoluzione di 720 x 348 pixel
HERTZ
vedi HZ
HMA
acronimo di High Memory Area, un blocco di memoria da 64 KB situata al di sopra del primo megabyte usabile anche dal vecchio DOS
HOME PAGE
è la pagina che compare per prima quando si accede ad un sito Internet
HOST
generalmente utilizzato come sinonimo di mainframe, per indicare un sistema informatico articolato e complesso che non fa uso di personal computer
HOT METAL PRO
è uno dei più diffusi editor grafici per creare pagine Internet; oggi è giunto alla versione 4.0 e supporta tutte le estensioni proprietarie di Microsoft Internet Explorer e Nescape Navigator
HOT-LINE
generalmente i venditori o i produttori di apparecchiature informatiche mettono a disposizione dei propri clienti uno o più numeri di telefono gratuiti per la risoluzione dei problemi degli utenti
HP-UX
è uno dei dialetti di Unix, implementato e supportato dalla Hewlett-Packard sui propri sistemi dotati di processore PA-RISC
HPFS
è la sigla che sta per High Performance File System ed è l’architettura del file system (cioè la gestione di file e cartelle) propria di OS/2, il sistema operativo IBM
HPGL (HEWLETT-PACKARD GRAPHICS LANGUAGE)
linguaggio di controllo di periferiche sviluppato da HP per la propria linea di plotter e stampanti
HTML
sta per Hypertext Markup Language ed è il linguaggio di programmazione utilizzato per realizzare pagine Internet. Attualmente il comitato per gli standard ha rilasciato le specifiche di HTML 3.2
HTTP
sta per Hypertext Transfer Protocol e rappresenta il modo in cui i browser e i server Internet si scambiano le informazioni circa le pagine da visualizzare su web
HUB
è un dispositivo hardware che integra diversi tipi di cavi e architetture o tipi di reti locali
HZ
è l’unità di misura che indica la frequenza, ovvero il numero di volte (cicli) in cui si ripete una certa operazione in un secondo. È perciò anche l’unità di misura che indica la velocità di un microprocessore (MHz = milioni di Hz)
IBM COMPATIBILE
in origine identificava un personal computer in grado di funzionare esattamente come un PC IBM (il capostipite dei pc); oggi indica, in pratica, un qualunque personal computer con installato il sistema operativo DOS/Windows
ICONA
piccola immagine visualizzata sullo schermo; in Windows un’icona rappresenta un oggetto che può essere manipolato dall’utente: un programma, un documento, un raccoglitore ecc
ICONA DI COLLEGAMENTO
particolare tipo di icona Windows 95/NT riconoscibile per la piccola freccia in basso a sinistra che può rappresentare una cartella, file o stampante. Un’icona di collegamento mantiene sempre il collegamento alla posizione dell’elemento originale che viene attivato con un doppio click su di essa
IDE (INTEGRATED DEVICE ELECTRONICS)
interfaccia standard per hard disk che ha permesso l'integrazione del controller sull'hard disk stesso. Gli hard disk IDE o i più recenti EIDE (Enhanced IDE) sono generalmente più piccoli ed economici di quelli SCSI, ma raggiungono ormai capacità di 8 GB
IEEE
la sigla sta per Institute of Electrical and Electronics Engineers; si tratta di un’organizzazione professionale nata nel 1951 ed è stata il principale organismo tecnico per l’elaborazione normativa per le reti locali attraverso gli standard della serie IEEE 802
IEEE 802
insieme di protocolli standard per le reti locali di larga accettazione, usato da molte LAN collegate a Internet; sono standard che si riferiscono a reti Ethernet che impiegano diversi mezzi fisici, fra i quali il doppino telefonico e fibre ottiche e velocità di trasferimento dati variabili fra 1 e 1000 MPBS
IMPORTARE
aprire all’interno del programma che si sta usando un documento, un’immagine o un disegno creati da un altro programma o in un formato diverso da quello che si sta utilizzando
INCORPORARE
inserire dati provenienti da un programma (l’origine o server) in un documento di un altro programma, senza mantenere una connessione con l’originale. Quando il file di origine viene modificato, i dati incorporati nel documento di destinazione non vengono aggiornati
INDICIZZARE
operazione da effettuare su una tabella o su un database per rendere più veloci ed efficienti le ricerche dei dati
INDIRIZZO DI MEMORIA
termine che si riferisce alla posizione dei dati, siano essi costituiti da un singolo bit, da un byte (otto bit) da una parola o da qualsivoglia insieme di dati di qualsiasi dimensione
INDIRIZZO E-MAIL
o indirizzo di posta elettronica; può essere un numero, una parola o una combinazione di entrambi, ed identifica in modo univoco ogni utente che utilizza tale servizio; la posta viene gestita da un computer (server POP) che funziona proprio come un vero ufficio postale, mantenendo in giacenza la corrispondenza (in questo caso elettronica) ed inviandola ai vari utenti non appena si collegano ad esso
INDIRIZZO IP
è un numero univoco in tutto il mondo che identifica ogni computer collegato a Internet: al momento del collegamento, tramite modem, con un provider, questi assegna al chiamante automaticamente un indirizzo IP valido
INK-JET
vedi Getto d’inchiostro
INPUT
istruzioni o dati forniti a un computer, un dispositivo di comunicazione o un’altra periferica, mediante la tastiera o un’unità di memoria interna o esterna; i dati (l’output) inviati da un computer sono l’input per il computer ricevente
INSTALLER
programma che ha il compito di caricare sul computer un nuovo software
INTERFACCIA
a)componente hardware o software di un sistema utilizzato specificamente per collegare tra loro sistemi e/0 dispositivi; b) “interfacciare” significa collegare fisicamente un sistema o dispositivo ad un altro, per consentire lo scambio di dati
INTERFACCIA PARALLELA
scambio di informazioni che prevede la trasmissione di un byte (8 bit) alla volta
INTERFACCIA SERIALE
scambio di informazioni che prevede la trasmissione di dati sequenziali, un bit per volta
INTERFACCIA UTENTE
il punto di contatto fra utente, computer e programma, per esempio un menu o una barra degli strumenti
INTERLACCIATO
riferito alle immagini GIF; è un’immagine che viene visualizzata progressivamente all’interno di un browser con una sequenza di raffinamenti fino a che l’immagine appare nella sua completezza
INTERNET
insieme di reti e computer dislocati in tutto il mondo che condividono informazioni o almeno posta elettronica, in base ad una serie di protocolli concordati. Tecnicamente é costituita dalla interconnessione di milioni di reti e di computer utilizzanti il protocollo TCP/IP
INTERRUPT
vedi IRQ
INTERRUZIONE DI PAGINA
nei word processor, indica il punto nel quale termina una pagina e ne inizia un’altra; un’interruzione di pagina viene generata automaticamente dal programma in base alla lunghezza del documento ma può anche essere inserita manualmente dall’utente
INTERVALLO DI CELLE
due o più celle di una tabella o di un foglio elettronico utilizzate insieme, non necessariamente adiacenti
INTESTAZIONE
testo ripetuto (come numero di pagina, titolo del capitolo ecc.) che appare in cima ad ogni pagina di un documento
INTRANET
rete locale interna all’azienda che utilizza gli stessi protocolli e i programmi di Internet
IR
è la sigla che abbrevia il concetto di trasmissione dati da computer a computer o da computer a stampante senza cavi, utilizzando i raggi infrarossi
IRQ
si tratta di risorse disponibili in un computer che vengono utilizzate dalle periferiche di qualunque tipo per farsi riconoscere dal computer; un IRQ può essere utilizzato da una sola periferica
ISA
sta per Industry Standard Architecture e identifica l’architettura (ormai obsoleta ma sempre usatissima) del bus del pc IBM XT, che consentiva l’inserimento di vari adattatori all’interno del pc per espanderne le capacità; nel 1984 il bus ISA è stato ridefinito per accettare schede di espansione a 16 bit, contro gli 8 bit iniziali
ISDN
è la sigla per Integrated Services Digital Network ed è un tipo di linea telefonica digitale che impiega il cavo standard telefonico ad una velocità di 128 KBPS; l’ISDN permette l’uso del telefono durante la trasmissione dei dati
ISO
la sigla sta per International Standard Organization (Organizzazione Internazionale per gli standard), organizzazione senza fini di lucro, fondata nel 1946, finalizzata a incrementare il progresso scientifico attraverso la formulazione di standard aperti.
I/O sta per Input/Output e viene usato in riferimento al meccanismo di trasferimento di dati a e da un computer
ISTRUZIONE
comando che indica al computer come eseguire una determinata operazione.
Italico è sinonimo di corsivo, ovvero rappresentazione dei caratteri tipografici con una inclinazione verso destra
JACK
dispositivo per collegare generalmente un cavo a una porta hardware o a una presa
JAVA
linguaggio di programmazione nato originariamente per dispositivi come i telefoni intelligenti in grado di essere eseguito su qualsiasi hardware purché disponesse di un interprete JAVA; oggi è il linguaggio di programmazione per eccellenza per creare applicazioni interattive su Internet; il linguaggio è stato inventato da Sun
JAVASCRIPT
è il semplice linguaggio di scripting ideato da Netscape per animare e conferire un minimo di interattività alle pagine Web
JOB
è sinonimo di lavoro o procedura e indica un’elaborazione tipica dei grossi sistemi informatici
JOIN
all’interno della struttura di un database rappresenta un lagame fra due o più tabelle che contengono dati distinti ma in qualche modo correlati
JOYSTICK
è un dispositivo di puntamento diffuso, usato prevalentemente per giocare; è costituito da una base quadrata al cui centro è situata una cloche
JPEG
sta per Joint Photographic Experts Group ed è uno schema di compressione delle immagini; il meccanismo prevede la perdita da ogni immagine delle informazioni meno significative togliendo però poco alla completezza delle immagini
JUMP
in un linguaggio di programmazione indica un salto; in un sistema ipertestuale come World Wide Web indica l’azione di muoversi da un documento ad uno correlato selezionando un’icona o un collegamento
JUMPER
vedi Dip switch
KB
è l’abbreviazione di KiloByte e sta a indicare 1.024 byte; per esempio 8 KB è un modo più semplice per scrivere 8192 byte
KERMIT
protocollo ormai abbastanza caduto in disuso per il trasferimento di file con i modem che permette a due computer di scambiarsi dati in maniera affidabile
KERNEL
è il nucleo di un sistema operativo, il livello più basso più vicino all’hardware, responsabile dell’intermediazione fra l’hardware ed i livelli software più alti di un sistema
KERNING
indica il metodo di espansione o riduzione della distanza tra i caratteri di un testo, al fine di renderlo più facilmente leggibile. Il kerning è particolarmente utile nel caso di titoli con caratteri di grosse dimensioni molto lunghi
KEY O CHIAVE
nella cifratura denota la tecnica impiegata per cifrare un messaggio di testo chiaro in modo che assuma un aspetto incomprensibile; la decifratura richiede il possesso della chiave, che quindi deve essere scambiata fra le due parti che comunicano
KEY WORD O PAROLA CHIAVE
parola o frase che descrive o il particolare contenuto di un file o documento; le chiavi sono particolarmente utilizzate durante l’utilizzo dei database o dei motori di ricerca su Internet
KEYBOARD
vedi tastiera
KEYPAD O TASTIERINO NUMERICO
è il gruppo separato dei tasti numerici che si trovano all’estrema destra della tastiera
KILL
letteralmente significa uccidere e in gergo informatico di origine Unix significa eliminare un processo dalla memoria o eliminare un file dal disco
KIOSK
presentazione multimediale, generalmente interattiva, attiva nei nei punti informativi delle città
LABEL
a) nei linguaggi di programmazione è un costrutto sintattico che indica un particolare punto di un programma o un’istruzione; b) etichetta di un disco rigido o di un dischetto; è una descrizione facoltativa per identificare il contenuto del disco
LAN
sta per Local Area Network ed è sinonimo di rete locale, cioè gruppo di computer collegati tra di loro per lo cambio di dati e risorse, come dischi e stampanti
LAN MANAGER
tecnologia per sistemi operativi di rete sviluppata da Microsoft e IBM per la connessione di distemi operativi diversi
LANDSCAPE
orientamento orizzontale del testo o dell’immagine che deve essere stampata
LAPTOP
termine comunemente utilizzato per indicare un computer portatile
LARGHEZZA DI BANDA
è la misura in megabit per secondo della capacità di trasmissionedi un determinato segmento di una rete (locale o geografica). Più è alta più i dati transiteranno velocemente fra i computer collegati in quella determinata rete
LASER
tecnologia utilizzata per alcuni tipi di stampanti e di lettori ottici
LATENZA
in una rete locale indica il ritardo che si verifica quando i dati trasmessi viaggiano attraverso una serie di instradatori (router) per raggiungere la propria destinazione
LAYER
in una rete di computer sta ad indicare una serie di protocolli standard che regolano una certa categoria di eventi
LAYOUT
o disposizione; indica il modo in cui vengono disposti su una pagina i vari elementi che la compongono, quali testo, immagini, grafica, sfondi, bordi, margini e così via
LCD
è la sigla per Liquid Crystal Display ossia schermo a cristalli liquidi, normalmente impiegato nei computer portatili per ragioni di minore spazio, peso e consumo di energia rispetto ad un video a tubo catodico. Può essere sia in bianco e nero (cioè a scala di grigi) che a colori (a matrice attiva o passiva)
LED
sta per Light Emitting Diode, dispositivo a più colori che si illumina quando è attraversato dalla corrente elettrica di una determinata polarità. Viene spesso utilizzato per comporre numeri o parole luminose (come negli orologi digitali), ma anche in numerosissime altre applicazioni, ad esempio le stampanti (stampanti a LED)
LF O LINE FEED
è il comando che avverte la stampante quando è ora di far avanzare il foglio di una riga, mantenendo però la testina di stampa nella stessa posizione orizzontale della riga precedente
LIBRERIA
insieme di procedure o programmi raggruppati in un solo supporto fisico che svolgono un insieme di operazioni
LICENZA
contratto incluso nei pacchetti software che si acquistano che regola l’utilizzo del programma
LIFO
sta per Last In First Out; termine usato dai programmatori per descrivere una struttura di dati a forma di coda dove l’ultimo dato immagazzinato è il sempre il primo ad essere riletto. Lo stack della memoria è un tipico esempio di LIFO
LIM-EMS
la sigla è l’acronimo di Lotus-Intel-Microsoft Expanded Memory Specification; è lo standard che definisce la memoria espansa, molto usata anni fa in ambiente DOS ma ora sostituita completamente dalla memoria estesa
LINEA DI COMANDO
nei sistemi operativi con interfaccia a carattere indica la linea dello schermo dove l’utente può inserire da tastiera i comandi
LINGUAGGIO DI ALTO LIVELLO
linguaggio di programmazione che permette di scrivere procedure e comandi senza conoscere nei dettaglio la struttura interna di un computer. Esempi di linguaggi di alto livello sono il Basic, il Cobol ecc
LINGUAGGIO DI BASSO LIVELLO
linguaggio di programmazione di livello intermedio appena al di sopra del linguaggio macchina; il più popolare in assoluto è il C
LINGUAGGIO MACCHINA
è un linguaggio di livello più basso, così definito perché permette al processore di comunicare direttamente con l’hardware senza passaggi intermedi. È costituito da una serie di numeri binari (0 e 1) che il microprocessore esegue per compiere determinate funzioni. Programmare in linguaggio macchina è molto complesso, ma si ottiene il vantaggio di creare programmi molto veloci
LINK
o collegamento; in Internet, un link è una parola o immagine appositamente creata per portare, se selezionata, il Web browser ad una nuova pagina o ad una ulteriore destinazione
LINK (LEGAME)
connessione logica e/o fisica tra due differenti oggetti, sia software che hardware. Per esempio, la connessione tra due computer mediante cavo, rete locale o modem oppure, in campo software, la connessione via OLE tra due file che utilizzano le stesse informazioni
LINUX
sistema operativo freeware, cioè gratuito, derivato dallo Unix; deve la sua fortuna agli studenti universitari di tutto il mondo che lo supportano di continuo; in Italia è molto utilizzato come server per Internet
LISP
linguaggio di programmazione ormai poco usato che ha trovato la sua applicazione nella risoluzione di problemi di intelligenza artificiale
LISTATO
stampa delle linee di codice che compongono un programma o una procedura
LOCAL BUS
tipo di slot di espansione ad alta velocità per pc; il più popolare attualmente è il PCI
LOCK
blocco è usato in due ambiti: a) è utilizzato nell’espressione CAPS LOCK e indica il blocco delle lettere maiuscole, cioè la tastiera scrive solo caratteri maiuscoli; b) indica, in ambiente di rete, la modalità di blocco dei dati per evitare che due utenti creino dati inconsistenti
LOG OFF
operazione che permette di terminare il collegamento con un sistema al quale si era acceduto con il log on
LOG ON
nome o parola mediante la quale un utente inizia la connessione in un sistema computerizzato
LOGIN
vedi Log on
LOGO
linguaggio nato per insegnare ai bambini i primi rudimenti della programmazione. Lo si usa controllando un dispositivo di input, simile a un mouse, a forma di tartaruga
LOOP O CICLO
nei linguaggi di programmazione indica il ripetersi un certo numero di volte di una o più istruzioni
LOW END
termine spesso utilizzato per indicare computer o prodotti di fascia bassa, indirizzati ad utenti attenti più all’investimento che alle prestazioni o alla qualità del prodotto
MACRO
insieme di comandi (generalmente corrispondenti a delle voci di menu) personalizzati che l’utente puo’ crearsi per automatizzare e velocizzare le operazioni di uso più comune che effettua; una macro è disponibile e funziona solo all’interno della partico